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ISPESSIMENTO1L’ispessimento è un’operazione che incrementa il contenuto in solidi del fango, rimuovendo parte dell’acqua a esso associata, e che di conseguenza riduce i suoi volumi. Questo trattamento risulta vantaggioso ai fini dei successivi processi di trattamento, quali la digestione, la disidratazione, l’essicamento e la combustione, sotto molteplici punti di vista:

  • In relazione alla potenzialità richiesta per le vasche e le apparecchiature impiegate
  • In relazione alla quantità di agenti chimici necessaria per il condizionamento del fango
  • In relazione alla quantità di calore da fornire ai digestori o alla quantità di combustibile ausiliario richiesta per i processi di essicamento termico o incenerimento.

Il metodo più utilizzato è l’ispessimento a gravità, che viene realizzato all’interno di vasche dedicate, il cui funzionamento è concettualmente analogo a quello di un sedimentatore convenzionale. Il fango viene fatto sedimentare e compattare e, una volta ispessito, viene prelevato dal fondo conico della vasca. Generalmente, all’interno del bacino si ha un agitatore a bracci, che mantiene omogeneo il fango, evitando la formazione di zone più o meno concentrate e ottimizzando così l’alimentazione alla macchina disidratatrice.
ISPESSIMENTO2Il surnatante viene estratto dalla parte superiore della vasca e ricircolato in testa alla linea di trattamento acqua.  
Spesso, per facilitare e velocizzare l’addensamento dei fanghi, si provvede al dosaggio in vasca di polimeri (polielettrolita), che hanno l’ulteriore vantaggio di preparare meccanicamente il fango alle fasi successive di disidratazione.

 

 

 

 

Questa tecnologia è parte integrante del processo di trattamento di un Impianto Biologico e Impianto acque Primarie.

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