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Tra i trattamenti secondari sono inclusi anche i Filtri a Resine Decoloranti, che costruttivamente sono molto simili ai filtri a quarzo ma che utilizzano un letto di resine anioniche deboli, per la rimozione del colore dell’effluente.
FILTRI RESINE1Grazie a queste resine macroreticolari, costituite da copolimeri sintetici modificati chimicamente, si ottiene uno scambio di ioni tra matrice polimerica e ioni presenti nell’acqua da trattare.
In questo caso specifico, le resine anioniche deboli in forma salificata (ad es. Cl-) trattengono gli anioni di acidi liberi forti o fortissimi. Durante l’esercizio, gli ioni fissati riducono la capacità di scambio delle resine, rendendo necessaria una rigenerazione alcalina (soluzione di soda caustica), seguita da un lavaggio e da una salificazione mediante una soluzione di NaCl. L’utilizzo di NaOH, come rigenerante, facilita la rieluizione di sostanze organiche adsorbite durante il ciclo di esaurimento, infatti grazie alla porosità strutturale delle resine, vengono trattenute anche sostanze organiche di elevato peso molecolare presenti nell’acqua da trattare.

FILTRI RESINE2Questa soluzione è stata pensata in particolare per la rimozione del colore dai reflui di tintoria, in modo da poterli riutilizzare nei bagni di tintura o nei lavaggi, nei risciacqui, per la pulizia di macchinari o altro.
Questo tipo di processo avviene secondo una cinetica di reazione che segue un meccanismo misto di adsorbimento e scambio ionico: le molecole di colore, infatti, vengono in parte adsorbite nel reticolo poroso dello scambiatore ed in parte fissate ai gruppi ionici funzionali (base libera o anione di acido forte).

I fattori che determinano la durata del ciclo di esercizio e la qualità dell’acqua trattata, oltre ad una corretta procedura di rigenerazione, sono:
•    COD: viene in parte adsorbito dalla resina e quindi contribuisce alla sua saturazione ed esercita un’azione competitiva nei confronti del colore. Un aumento di COD quindi comporta una diminuzione del ciclo e può provocare un aumento della quantità di colore nell’acqua trattata. Dopo un trattamento biologico, è possibile ottenere valori normali di COD di circa 100–120 mg/l;
•    Colore: ovviamente anche la concentrazione di colore e il tipo di colorante presente nell’acqua determina una diminuzione del ciclo;
•    pH: un pH alcalino influisce negativamente sull’abbattimento del colore;
•    Salinità: un’elevata salinità (> 15.000 mg/l) provoca la rieluizione del colore, poiché alte concentrazioni di anioni di acidi forti come cloruri e solfati creano un’azione antagonista con la reazione di scambio ionico.

Solitamente il filtro a resine prevede l’utilizzo di valvole pneumatiche e strumentazione adeguata, in modo da gestire tutti i cicli di filtrazione e rigenerazione completamente in automatico.

 

FILTRI RESINE3

Questa tecnologia viene utilizzata come parte integrante del processo di trattamento in un Impianto a Recupero Parziale e Impianto a Scarico Zero.

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